mercoledì 21 gennaio 2009

TERRA SANTA

Il realismo di Benedetto XVI
di Stefano Alberto
19/01/2009 - Il Papa ha chiesto più volte la fine delle ostilità nella Striscia di Gaza. In un articolo sul Riformista, don Stefano Alberto spiega perché quello del Pontefice è «un giudizio storico carico di ragionevolezza»

martedì 20 gennaio 2009

GIANNI RIOTTA

martedì 20 gennaio 2009

Dopo due mesi e mezzo di interregno, risultati quanto mai lunghi, arriva finalmente oggi l’appuntamento tanto atteso del passaggio di testimone: dopo la passeggiata con George W. Bush dalla Casa Bianca a Capitol Hill, Barack Obama giurerà come 44esimo presidente degli Stati Uniti d’America. A questo appuntamento Obama arriva fresco o già appesantito dagli eventi che hanno segnato le vicende americane e mondiali dal 4 novembre scorso ad oggi? Riuscirà a far dire agli americani con lo stesso vigore di allora il suo motto “yes we can”?

Gianni Riotta, direttore del Tg1 e attento osservatore delle vicende americane, ne è convinto: Obama è ancora l’uomo nuovo in grado di dare una svolta alla politica americana.

INCONTRO FAMIGLIE ACCOGLIENZA MILANO

Milano, 29 gennaio 2009. Marco Mazzi: "Il compito del padre nell’accoglienza"
Marco Mazzi è presidente nazionale di "Famiglie per l’Accoglienza". L'incontro si terà alle ore 21,00 presso l'Auditorium Sant'Ignazio, p.zza Borotti 2/via Pisani Dossi, Milano (q.re Feltre)



OMELIA DELLA FESTA DEL BATTESIMO DEL SIGNORE CON SANTA MESSA E BATTESIMO DEI BAMBINI

Benedetto XVI: "Il bambino non è proprietà dei genitori"Sito Vaticano

"Solo se i genitori maturano tale consapevolezza riescono a trovare il giusto equilibrio tra la pretesa di poter disporre dei propri figli come se fossero un privato possesso (...), e l’atteggiamento libertario che si esprime nel lasciarli crescere in piena autonomia soddisfacendo ogni loro desiderio e aspirazione"
Domenica, 11 gennaio 2009
Cari fratelli e sorelle!

(…) Il Creatore ha assunto in Gesù le dimensioni di un bambino, di un essere umano come noi, per potersi far vedere e toccare. Al tempo stesso, con questo suo farsi piccolo, Iddio ha fatto risplendere la luce della sua grandezza. Perché, proprio abbassandosi fino all'impotenza inerme dell'amore, Egli dimostra che cosa sia la vera grandezza, anzi, che cosa voglia dire essere Dio. (…)

LA RISCOPERTA DEL PADRE

......Anche in Italia l’associazionismo si sta muovendo. Realtà come 'Padri separati' oppure come le aggregazioni promosse da Claudio Risé, lo studioso che più di altri ha in questi ultimi anni analizzato la figura del padre, riscuotono interesse e consensi crescenti. Certo, il livello organizzativo delle associazioni dell’America latina è ancora lontano. Ieri tra gli stand dell’'Expo-familia' venivano offerto il nuovo numero di 'Cumbre', rivista bimestrale a colori dell’Unione nazionale dei padri di famiglia, giunta al diciottesimo anno di vita.......

All’Incontro mondiale a Città del Messico le analisi preoccupate degli studiosi e le esperienze di «ricostruzione» delle associazioni

La riscoperta del padre
di Luciano Moia, "Avvenire", venerdì 16 gennaio 2009

La trasmissione dei valori esige il recupero di una figura che invece è sempre più latitante. Ma in molti Paesi arrivano segnali di una ripresa di protagonismo. E si moltiplicano iniziative che puntano sulla «rieducazione» degli adulti. Francesco Belletti: "Anche in Europa un’opera di rieducazione alla paternità è quanto mai necessaria"

lunedì 19 gennaio 2009

Carissimi amici, come sapete la Regione Emilia-Romagna sta diventando sempre più la possibile unica candidata a gestire la morte programmata per interruzione della nutrizione di Eluana Englaro. Allego una Lettera Aperta al Governatore Errani, che entro pochi giorni verrà recapitata. E’ possibile sottoscrivere l'appello per Eluana, inviando a medicierpereluana@gmail.com nome e cognome, qualifica professionale e luogo di lavoro.
Dott.Marco Maltoni

All'interno la lettera da spedire

domenica 18 gennaio 2009

SARA' BEATO DON GNOCCHI IL PAPA HA FIRMATO IL DECRETO

Sarà beato don Carlo Gnocchi, il sacerdote dei mutilatini, considerato anche un benemerito dei trapianti perché nel 1956 al momento della morte offrì tra i primi le proprie cornee. Benedetto XVI ha firmato oggi il decreto che approva un miracolo a lui attribuito, decisione che completa la precedente che lo dichiarava venerabile e ne approvava le virtu' eroiche.

Fu l'aiuto ai bambini orfani e alle vittime della guerra il senso della missione di don Carlo Gnocchi, al quale sono tuttora intitolati 26 centri distribuiti in nove regioni italiane e una ong attiva anche nei Paesi in via di sviluppo a sostegno di disabili, anziani e malati terminali.

sabato 17 gennaio 2009

INTELLETTUALE CURA TE STESSO

Società - ven 16 gen
di Giorgio Israel
Tratto da Tempi del 12 gennaio 2009

Chi minimizza quanto è accaduto davanti al Duomo di Milano e alla cattedrale di Bologna e crede che tutto possa essere sbrigato con quattro scuse e con lo slogan che una preghiera non può far mai male, dovrebbe comportarsi da persona responsabile.
In primo luogo, non è vero che una preghiera è di per sé un fatto “buono”. Nel Medioevo si pregava prima di accingersi a sventrare il nemico. Altrettanto fanno i kamikaze islamici quando si apprestano a fare strage con un carico esplosivo. La preghiera davanti al Duomo di Milano è avvenuta dopo un sordido corteo in cui sono state bruciate bandiere israeliane, pronunciati slogan efferati alternati al grido di “Allah u Akhbar”. Inoltre, la polizia aveva assegnato come punto d’arrivo della manifestazione Piazza San Babila: i cordoni sono stati rotti per raggiungere Piazza del Duomo e qui mettere in scena lo spettacolo clamoroso del sagrato del Duomo invaso da uno stuolo di musulmani preganti in ginocchio. Tutto questo è stato un caso? Raggiungere il Duomo non era un preciso obiettivo simbolico?

DA TEMPI GAZA GUERRA O DIALOGO?

Uno scambio di lettere civile e istruttivo tra l’ebreo Giorgio Israel e il cattolico Mario Mauro, vicepresidente del Parlamento europeo

Per gentile concessione degli autori, pubblichiamo lo scambio di lettere avvenuto nei giorni scorsi tra Giorgio Israel e Mario Mauro a proposito dell’appello, firmato dal vicepresidente del Parlamento europeo insieme ad altri politici italiani di entrambi gli schieramenti, affinché israeliani e palestinesi rinuncino alla soluzione armata del conflitto come chiede papa Benedetto XVI

LA RICONQUISTA EDUCATIVA








........Occorre che i nuovi immigrati imparino il rispetto per la democrazia. E questo può essere insegnato sui banchi di scuola. Gli islamici devono imparare a essere minoranza e ad accettare le conseguenze di questo loro status. Non va chiesto loro di rinunciare alla loro fede o alla loro identità religiosa, ma certamente devono imparare le regole della democrazia e sintonizzare la loro identità con esse»....



DA TEMPI


Un “patto educativo”. è questa l’idea lanciata da Khaled Fouad Allam in un’intervista al Corriere della Sera per rispondere al problema dell’integrazione musulmana. Il docente di Sociologia del mondo musulmano all’Università di Trieste e di Islamistica all’Università di Urbino, ex parlamentare del Pd, oggi lontano dalle istanze del partito veltroniano, è rimasto assai colpito dalle immagini dei musulmani oranti davanti al Duomo a Milano e a San Petronio a Bologna. «La politica può fare poco. Ci vuole un nuovo patto educativo – ripete a Tempi Fouad Allam –,

giovedì 15 gennaio 2009






QUALCHE FOTO




GIOVANI EMERGENZA SESSO E DROGA

...Persino l’amore rischia di ridursi ad "una semplice cosa che si può comprare e vendere" e "anzi l’uomo stesso diventa merce" (Deus caritas est, 5). Davanti al nichilismo che pervade in maniera crescente il mondo giovanile, la Chiesa invita tutti a dedicarsi seriamente ai giovani, a non lasciarli in balìa di se stessi ed esposti alla scuola di "cattivi maestri", ma ad impegnarli in iniziative serie, che permettano loro di comprendere il valore della vita in una stabile famiglia fondata sul matrimonio. Solo così si dà loro la possibilità di progettare con fiducia il loro futuro......


Il Papa parla dei riti del week end.di Marco Tosatti
Benedetto XVI ha ricevuto questa mattina gli amministratori della Regione Lazio, e della Provincia e del Comune di Roma.

Ha parlato di varie situazioni di crisi, e soprattutto dei giovani: "Come non pensare specialmente ai ragazzi e ai giovani, che sono il nostro avvenire? Ogni volta che la cronaca riferisce episodi di violenza giovanile, ogni volta che la stampa riporta incidenti stradali dove muoiono tanti giovani, mi torna alla mente l’argomento dell’emergenza educativa, che richiede oggi la più ampia collaborazione possibile. Si affievoliscono, specie tra le giovani generazioni, i valori naturali e cristiani che danno significato al vivere quotidiano e formano ad una visione della vita aperta alla speranza; emergono invece desideri effimeri e attese non durature, che alla fine generano noia e fallimenti.

ANGELUS 11 GENNAIO

ANGELUS 11 gennaio 2009
Cari fratelli e sorelle!
Nell'odierna Domenica che segue la solennità dell'Epifania, celebriamo il Battesimo del Signore. Fu questo il primo atto della sua vita pubblica, narrato in tutti e quattro i Vangeli. Giunto all'età di circa trent'anni, Gesù lasciò Nazaret, si recò al fiume Giordano e, in mezzo a tanta gente, si fece battezzare da Giovanni. Scrive l'evangelista Marco: "Uscendo dall'acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento" (Mc 1,10-11).