sabato 29 settembre 2012

SAN MICHELE

AUGURI CARISSIMO! UN BACIONE DA TUTTI NOI

venerdì 28 settembre 2012

PREGHIERA A SAN GIUSEPPE

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, insieme con quello della tua santissima Sposa. 
Deh! Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all'Immacolata Vergine Madre di Dio, e per l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue, e col tuo potere ed aiuto soccorri ai nostri bisogni.
Proteggi, o provvido Custode della divina Famiglia, l'eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o Padre amatissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta contro il potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del bambino Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire, e conseguire l'eterna beatitudine in cielo. Amen.

AUGURI ROSI ! TU CI STAI TESTIMONIANDO CHE E' POSSIBILE VIVERE DA PROTAGONISTA IN OGNI CIRCOSTANZA


Arnold Bocklin, L'isola dei morti
(…) uno deve cercare di diventare responsabile, deve tendere a diventare responsabile. Tendere a diventare responsabile vuol dire tendere a essere capaci di rispondere a ciò che ci è chiesto nella vita: responsabile, rispondere. Tendere a rispondere a ciò che ci è chiesto nella vita significa tendere a diventare protagonisti. Ciò che ci è chiesto è per essere protagonisti nella vita, cioè per essere generatori: «protagonista» vuol dire letteralmente in greco
«generatore», il «primo agente», ciò che fa scaturire le cose. Se uno non tende a questo, la sua vita è come se fosse prevista o destinata a essere piatta o, nel miglior dei casi, a essere rassegnata. Ora, neanche le cose più gravi possono
diventare motivo per vivere rassegnati, neanche la morte deve farci vivere rassegnati; neanche davanti alla morte dobbiamo essere rassegnati!

LA ZIA ROSI COMPIE OGGI 59 ANNI

AUGURI!!
CERTAMENTE ROSI HA BISOGNO DELLE PREGHIERE DI TUTTI VOI,
IL REGALO PIU' GRANDE e' ACCOMPAGNARLA CON LE PREGHIERE VERSO IL SUO DESTINO.

GIACOMO AUGURI OGGI 4 ANNI

AUGURI CARISSIMO DA TUTTI NOI!!!!

lunedì 24 settembre 2012

ALESSANDRO

Alessandro festeggia i suoi tre anni

3 ANNI BUON COMPLEANNO ALESSANDRO

BUON COMPLEANNO CARISSIMO SPERO PROPRIO DI VEDERTI PRESTO!

giovedì 20 settembre 2012

martedì 28 agosto 2012

sabato 25 agosto 2012

AUGURI MICHELE 10 ANNI

AUGURI CARO MICHELE
DA TUTTI NOI

FOTO FAMIGLIA

ANTONIO CON LA SUA NIPOTINA MIRIAM

venerdì 17 agosto 2012

VIVERE IL QUOTIDIANO


.....Il respiro della vita viene da lì, sempre. «Sia che mangiate, sia che beviate». In montagna con gli amici o sulla spiaggia con un libro in mano. Oppure, magari, servendo a tavola tra i padiglioni del Meeting, dove centinaia di adulti e ragazzi fanno ogni estate - ogni vacanza - quella sorprendente esperienza di libertà che si sperimenta consegnando il proprio tempo all’opera di un Altro.
Il respiro della vita viene da lì. Da Lui. La vacanza è un’occasione unica per accorgersene. E cominciare a sceglierLo


QQualsiasi cosa si stia facendo .Consegnarsi a Lui,lasciarsi condurre,vivere la propria circostanza domandando continuamente che possa crescere in noi la certezza che cio' che stiamo vivendo ci e' dato per poter crescere nella Sua appartenenza.


VACANZA


C’è sempre un aspetto carico di fascino nelle vacanze. Don Giussani lo richiamava spesso, con quella formula che sbaragliava gli schemi e inchiodava di colpo a una responsabilità impensabile: «È il tempo della libertà». Ovvero il momento in cui, liberi da obblighi e costrizioni, nelle scelte si fa venire a galla quasi impercettibilmente ciò a cui si tiene davvero. Altro che disimpegno, insomma. Semmai, il contrario. E chi legge Tracce lo sa bene, perché queste parole tornano praticamente a ogni estate.
Stavolta, però, c’è un fattore in più: la coincidenza con il percorso della Scuola di comunità. Si è partiti a inizio anno con la fede, si è arrivati alla soglia delle ferie lavorando proprio su quella parola: libertà. È sinonimo di soddisfazione. Di compimento del desiderio. Di rapporto con l’infinito. Ed è anche un test, una verifica inoppugnabile della fede. Perché è solo dal riconoscimento di Cristo presente che può sgorgare un’esperienza del genere. Esperienza, non discorso. Cristo non ci spiega la libertà: la fa accadere in noi. Impossibile non sperimentarla. Impossibile non respirare a pieni polmoni, quando accade.

Ma se è così, che cosa vuol dire, allora, che le vacanze sono «il tempo della libertà»? A un gruppo di amici che è andato a trovarlo subito prima dell’estate, don Julián Carrón ha detto - con tono scherzoso, ma contenuto serissimo -: «Queste sono le vacanze: che uno scopra il Mistero risorprendendo Lui all’opera tra noi. Per cui il compito che ci diamo per queste vacanze è che a settembre, quando ci ritroviamo, ci dobbiamo raccontare fatti, cose che ci sono capitate e che ci hanno fatto sorprendere di Lui all’opera».
Fatti. Cose accadute. Perché per sorprendersi della Sua presenza, basta essere veri con ciò che vediamo accadere. Intorno e dentro di noi. Basta riconoscerLo all’opera. Nella realtà, non fuori. Se accade quella corrispondenza impensabile, se il respiro si allarga, se facciamo esperienza di quella soddisfazione che alla fine non lascia in bocca il retrogusto amaro della disillusione, ma il gusto di un compimento almeno iniziato, è inevitabile che ce ne accorgiamo. E più la libertà accade, più la desideriamo. Perché quel gusto, una volta assaporato, è irresistibile. Bisogna fare violenza a se stessi per preferire altro. E bisogna andare contro la propria natura per non domandare che diventi più familiare - e amico - Chi rende possibile quell’esperienza, Chi la sta facendo accadere.

Il respiro della vita viene da lì, sempre. «Sia che mangiate, sia che beviate». In montagna con gli amici o sulla spiaggia con un libro in mano. Oppure, magari, servendo a tavola tra i padiglioni del Meeting, dove centinaia di adulti e ragazzi fanno ogni estate - ogni vacanza - quella sorprendente esperienza di libertà che si sperimenta consegnando il proprio tempo all’opera di un Altro.
Il respiro della vita viene da lì. Da Lui. La vacanza è un’occasione unica per accorgersene. E cominciare a sceglierLo.

giovedì 16 agosto 2012

RIPRENDO IL BLOG

Ciao a tutti
il blog e' stato fermo per un lungo periodo .
Le cose a casa stanno riprendendo e noi ora siamo al mare .
Notizie familiari:Claudio si sta riprendendo sta meglio.
E' stato operato anche alla carotide ed ora e' quasi nuovo.
Giovanni sta riprendendo il suo ritmo.
E' stato un periodo molto faticoso e per questo ho lasciato il blog.
Le esperienze faticose comunque aiutano a riprendere e riposizionare lo sguardo.
Tutto aiuta a comprendere meglio cio' che si sta vivendo e i motivi per cui uno si affanna.
A luglio siamo stati insieme anche con i nipotini di Boston e abbiamo trascorso delle bellissime giornate 
Poi vi raccontero' meglio .
Quest'anno ho poche foto che poi mettero' sul blog,siamo sempre al campeggio la  risacca.
Settimana prossima inizia il meeting a Rimini e gli amici di Giovanni si incontreranno martedi' sera e poi ceneranno insieme all'interno del meeting.Spero che i miei lettori ricomincino a leggere.