Il Papa ha messo in guardia contro i veleni del mondo moderno. L'occasione la messa di Pentecoste. "Possibili nuove Hiroshima".

Il mondo di oggi è «avvelenato» oltre che da un inquinamento atmosferico anche da un inquinamento morale che offusca le menti e i cuori, «con immagini che spettacolarizzano il piacere, la violenza o il disprezzo per l'uomo e la donna» e che finiscono per «intossicare» sopratutto i giovani. Alza la voce Benedetto XVI durante l'omelia dedicata alla Pentecoste, a quel giorno di quasi duemila anni fa in cui - secondo il racconto dei vangeli - lo Spirito Santo discese,sotto forma di fiammelle di fuoco e di vento, su un gruppetto impaurito di discepoli e diede loro la fede, il coraggio, l'anima.


