giovedì 1 settembre 2011

UNA MAMMA ISEGNANTE SCRIVE

CHI HA RUBATO I DISABILI DELLA SCUOLA MEDIA????



Le secondarie di I grado (familiarmente “medie”) sono piene di ragazzi con problemi, ragazzi che non ce la fanno, ragazzi deviati, ragazzi repressi o soppressi. Insomma: ragazzi in difficoltà. RAGAZZI NORMALI IN DIFFICOLTA’.



Non ragazzi neurotipici, magari, ma ragazzi neuro-atipici in maniera moderata e controllabile.



Perché non si vedono, se non in casi rarissimi, i tetraplegici, gli spastici, gli autistici gravi? Dove sono?



Ci sono i down, di solito, ma i down sono così carini e affettuosi. Così facilmente gestibili. O, meglio, quelli che frequentano la scuola media sono così cariiiiiniii.



Una spiegazione potrebbe essere: quando arrivano alle medie, i disabili gravi sono già vecchi.



Mi è stato raccontato di casi (estremi?) in cui bambini con grave ritardo mentale frequentano la quinta elementare a 15 anni. Se la scuola li ha devastati a tal punto e “fermati” fino all’inverosimile (ve lo immaginate un ragazzo di 15 anni in classe con un bambino di 10?), a 16 anni, quando l‘adolescente non più bambino verrà fuori dall’incubo della scuola primaria, i genitori decideranno di spegnerlo in un Centro Diurno.



Io, da insegnante di sostegno delle medie, dall’alto e dal basso (contemporaneamente) della mia esperienza, ho un dubbio atroce.



Ho il dubbio che le scuole speciali siano state chiuse perché costavano tanto. Che il mito dell’integrazione sia stato creato perché costava meno mettere i disabili nelle scuole pubbliche, ma che non sia stato fatto nessuno sforzo per adeguare le scuole alla nuova situazione!!!



Ho il dubbio che l’intento fosse – semplicemente – sostituire le Scuole Speciali con i Centri Diurni Disabili, luoghi con pochi operatori e pochi servizi (e quei pochi servizi di stampo mostruosamente psicodinamico), molto più economici di una scuola speciale efficiente.



Ho il dubbio che la grande idea dell’integrazione scolastica non sia venuta dall’alto, ma dal basso. Che l’intento di quei signori non fosse l’integrazione ma il risparmio. Risparmio da attuare dissuadendo i genitori dei disabili gravi e costringendoli a ricoverarli nei CDD invece che a iscriverli alle scuole pubbliche.



Per questo voglio gridarlo al tutto il mondo: CHI HA RUBATO I DISABILI DALLA SCUOLA MEDIA? GENITORI, TOGLIETELI DA QUEI CENTRI DIURNI DEL CAVOLO E PORTATELI A SCUOLA!!! E NON PERMETTETE ABOMINEVOLI DEPRAVAZIONI COME QUELLA DEL 14enne IN QUARTA ELEMENTARE!!!



E poi, quando li avete portati a scuola, andateci giù duro: alzate la voce, inveite, denunciate.



Dipende anche da voi rendere reale un ideale.



G.P.

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