giovedì 31 maggio 2007

MOLTO RUMORE PER NULLA

"Il FAMILI DAY ha destato molto timore.
La societa' che ci mostra la televisione non corrisponde alla nostra.
I valori ,i desideri dei giovani delle famiglie non corrispondono affatto a quello che ci propinano.Che fare allora? cercare di distruggere quell'unita' che tutti hanno potuto vedere quel sabato.
Una giornata serena non una solita manifestazione.
Una semplice testimonianza che in silenzio fra grida di bimbi,pianti,ruttini,canti e giochi ha voluto mostrare l'altra italia.
La vera italia.
Allora e' necessario distruggere e soprattutto e' necessario partire dalla distruzione della figura che riesce a trascinare le folle perche' da risposte vere.Perche' indica la vera strada .Attacchiamo quindi il PAPA insinuiamo ancora cattiverie false .
Ma cosa desidera Santoro? Cosa pensa di aver scoperto?
Vuole lo scandalo! qual'e' il fine di quest'attacco?
Se dovessimo guardar bene ormai l'unico posto sicuro per i nostri figli e' il cimitero per quelli gia' nati e la non nascita per il resto.
La famiglia e' un pericolo:le maggior stragi avvengono li'
L'oratorio troppo pericoloso ci sono i preti
L'asilo ancora peggio (essendo un asilo statale cercano di placare l'accaduto)
Le scuole sono palestre per l'uso di droga.
Cosa dobbiamo fare caro Santoro?
Oltre che scandali puoi anche darci qualche risposta?
E' piu' facile distruggere che costruire .Noi abbiamo un arma sicura LA PREGHIERA
cercheremo di usarla meglio.
"VIENI SANTO SPIRITO ENTRA NEL CUORE DI SANTORO E CAMBIALO"

Padre Mauro Bazzi ci ha segnalato l'articolo che qui sotto riporto .Lo ringraziamo

Sex Crimes and the Vatican



Il Papa, la pedofilia e il documentario
di Massimo Introvigne
Solo la rabbia laicista dopo il Family Day spiega perché, subito dopo la grande manifestazione romana, all’improvviso il documentario dell’ottobre 2006 della BBC “Sex Crimes and the Vatican” abbia cominciato a circolare su Internet con sottotitoli italiani, e i vari Santoro abbiano cominciato ad agitarsi. Il documentario, infatti, è merce avariata:



LETTERA AL DIRETTORE DI MONSIGNOR FRANCESCO VENTORINO


“la democrazia è opera di Dio […] cioè della presenza di un concetto di Dio nella storia”; mentre il totalitarismo, “culmine di un processo moderno ammalato e degradato, è invece l’anticristo, l’anticristianesimo”.

QUEGLI SCIOPERI SELVAGGI INDEGNI DELLA CONVIVENZA CIVILE


di Giorgio Vittadini - venerdì 25 maggio 2007, 07:00
La «gratuità» non è solo necessaria per il «volontariato»: è indispensabile perché esista, nel nostro Paese, una convivenza civile degna di questo nome e una prospettiva di reale sviluppo. Ma per viverla non basta appellarsi ai diritti, sindacali e no, o imparare la «cittadinanza»: occorre essere educati a scoprire che anche il destino di quell'uomo che, chissà per quali motivi oggi deve volare e che non conosco, è sacro e inviolabile. Anche per questo l'educazione delle persone è la prima emergenza, non solo a scuola...

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE PER LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2007 , 29.05.2007


tema: "Tutte le Chiese per tutto il mondo":
Dal Vaticano, 27 Maggio 2007, Solennità di Pentecoste
BENEDICTUS PP. XVI

Cari fratelli e sorelle,
in occasione della prossima Giornata Missionaria Mondiale vorrei invitare l’intero Popolo di Dio - Pastori, sacerdoti, religiosi, religiose e laici - ad una comune riflessione sull’urgenza e sull’importanza che riveste, anche in questo nostro tempo, l’azione missionaria della Chiesa.

UDIENZA DEL MERCOLEDI' 30 MAGGIO


Nel discorso in lingua italiana, riprendendo il ciclo di catechesi sui Padri Apostolici, il Papa si è soffermato sulla figura di Tertulliano.
Dopo aver riassunto la Sua catechesi in diverse lingue, il Santo Padre ha rivolto particolari espressioni di saluto ai gruppi di fedeli presenti.
L’Udienza Generale si è conclusa con la recita del Pater Noster e la Benedizione Apostolica impartita insieme ai Vescovi presenti.

CATECHESI DEL SANTO PADRE IN LINGUA ITALIANA

Cari fratelli e sorelle, con la catechesi di oggi riprendiamo il filo delle catechesi abbandonato in occasione del viaggio in Brasile e continuiamo a parlare delle grandi personalità

mercoledì 30 maggio 2007

RICHIAMO DI BENEDETTO

Necessario è l’impegno costante di mettere Dio sempre più al centro della vita delle nostre comunità, dando il primato alla preghiera, alla personale amicizia con Gesù e quindi alla chiamata alla santità”,

VACANZE IL TEMPO DELLA LIBERTA'


Luigi Giussani

«L’attesa delle vacanze documenta una volontà di vivere: proprio per questo non devono essere una “vacanza” da se stessi. Allora l’estate non sarà una interruzione o una proroga al prendere sul serio la vita» (Milano Studenti, 5 giugno 1964). Appunti di un dialogo del giugno 1997, prendendo un aperitivo con don Giussani, prima di partire per le ferie


IMPORTANTE DECISIONE DEL MINISTRO TURCO


Lo spinello fa male. Contrordine ragazzi
Marina Corradi

INTERVISTA A CLAUDIO RISE'


«L’invio dei Nas nella scuola? Ben venga». Non ha tentennamenti Claudio Risé, psicoterapeuta e autore di un recente libro sulla Cannabis (edito dalla San Paolo), nell’appoggiare la proposta del ministro Turco. «Finalmente anche il nostro Paese forse apre gli occhi su quella che da molto tempo è una bomba a orologeria pronta ad esplodere».

RISCHIO EDUCATIVO


Papa'assicurami che valeva la pena venire al mondo

Il problema dei giovani d’oggi è che fanno fatica ad avere un padre, un maestro, un adulto da seguire, del quale possano dire: voglio essere come lui, perché vedono un positivo, un di più nella sua vita che affascina ed attira tanto da sentirsi sicuri seguendolo. La responsabilità reale degli adulti verso i propri figli è quindi quella che essi stessi hanno verso la propria vita. Ai propri figli, o agli allievi, si può trasmettere solo ciò in cui si crede, ciò per cui si impegna e si rischia la propria vita. Solo così si possono dare le ragioni, nell’articolarsi della vita quotidiana, del perché essere buoni, rispettare le leggi, lavorare, sacrificarsi per un ideale

martedì 29 maggio 2007

SALVATE IL CRISTIANO DI IRAQ


Ultimo appello: salvate il cristiano d'Iraq
È l'unico paese dove ancora si celebrano le liturgie in aramaico, la lingua di Gesù. Ma lì la cristianità rischia di morire. Uccisioni, aggressioni, sequestri. E ora anche la "jiza", la tassa storicamente imposta dai musulmani ai sudditi "infedeli", quelli che ancora non sono fuggiti all'estero

di Sandro Magister

CARI PROGRESSISTI E LIBERALI,COM'E' CHE I PEDOFILI VI FANNO SCHIFO?


Francesco Agnoli
Il Foglio 26 maggio 2007
Sì, tra gli uomini di chiesa, vi sono dei pedofili, e anche dei briganti, dei ladri, dei bugiardi, dei simoniaci… tutta gente che Dante metterebbe all’Inferno. Tutta gente che a mio parere passerà davanti, in Paradiso, a Santoro, Augias, Odifreddi e a tanti altri. “Ladri e prostitute – ha detto Gesù – vi precederanno nel Regno dei Cieli”.

GLI USA RISCOPRONO LA FAMIGLIA


Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 28 maggio 2007

...la famiglia duratura ispira negli esseri umani un progetto capace di mobilitare le loro energie migliori, affezionandoli alla loro vita, e migliorandola...

ILNUOVO ODIO

Claudio Risé, da “Tempi”, 10 maggio 2007

la Chiesa sarà al centro della prossima grande campagna di odio collettivo, così come Silvio Berlusconi è stato al centro dell’ultima, durata per tutti i cinque anni del suo governo.

TRAMONTA IL CULTO DELLA TRASGRESSIONE


Anche perché ormai è tutto lecito in partenza
Tempi num.21 del 24/05/2007
di Risè Claudio
L'eroe dunque, la personalità che esprime più forza, non è definitivamente più il coccolatissimo trasgressivo, ma colui che, rifiutando ogni sollecitazione e premio al disimpegno, si assume invece la responsabilità, per sé e per gli altri, verso i quali sente di averne.

lunedì 28 maggio 2007

INTERVISTA AL VESCOVO DON LUIGI NEGRI


Tempi num.19 del 10/05/2007
Cultura
Luigi Negri
Il popolo di Dio non è affatto morto e il vero
umanesimo viene dalla Dottrina sociale cara
a Giovanni Paolo II. Così parla un vescovo che non le manda a dire. Soprattutto ai cattolici
di Persico Roberto

MESSORI: IL DISTINGUO PRUDENTE DELL'ESEGETA(E FIGLIO DI IGNAZIO)

Corriere della Sera, 25 maggio 2007
di Vittorio Messori
Carlo Maria Martini merita sempre un ascolto attento. Naturalmente, nella consapevolezza, che in lui vive un grande interprete della tradizione della Compagnia di Gesù. Per i figli di sant’Ignazio, nulla è univoco (numquam nega, raro adfirma, recita un loro motto), la doverosa strategia cattolica dell’ et-et -mai dell’aut-aut- può spingersi sino all’ambiguità.

REGINA COELI 27.05.2007


S.S. BENEDETTO XVI
Cari fratelli e sorelle!
Celebriamo oggi la grande festa della Pentecoste, in cui la liturgia ci fa rivivere la nascita della Chiesa, secondo quanto narra san Luca nel libro degli Atti degli Apostoli (2,1-13). Cinquanta giorni dopo la Pasqua, lo Spirito Santo scese sulla comunità dei discepoli - "assidui e concordi nella preghiera" - radunati "con Maria, la madre di Gesù" e con i dodici Apostoli (cfr At 1,14; 2,1).

VI RACCONTO MIO MARITO MESSORI


<
di Stefano Lorenzetto –
il Giornale domenica 27 maggio 2007, 07:00


"....Sulla porta della loro abitazione, nel centro storico di Desenzano del Garda, ti accoglie subito il mistero: una formella del quadrato magico di Pompei salvatosi dall’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo, formato da cinque parole di cinque lettere scolpite una sotto l’altra – sator, arepo, tenet, opera, rotas, cioè «il seminatore Arepo tiene con cura le ruote» – che si possono leggere in tutte le direzioni, ma che disposte a croce formano due «Pater noster», e quindi un quadrato tutto diverso, con inserite negli angoli le due «a» e le due «o» rimanenti, l’Alfa e l’Omega di cui narra l’ultimo capitolo dell’Apocalisse, Gesù, «il Primo e l’Ultimo, il principio e la fine».... "

FESTA DI PRIMAVERA


All'interno il volantino per la partecipazione.
Il gruppo degli amici di giovanni sono invitati come ogni anno.
Per i lontani c'e' la possibilita' di alloggio sia presso due famiglie svizzere sia
a Bergamo che a Milano.
E' da molto che manca Reggio Emilia!
Aspettiamo Bologna Rimini Pescara Ancona e naturalmente Palermo.(ho dimenticato la Liguria e la Toscana!!gli amici sono sempre graditi vi aspettiamo.
Chiedere troppo alla famiglia di Bruxelle?
Ci piacerebbe conoscerla e conoscere Giulia.
Sarebbe bello anche conoscere Rosa Cortesi (sta diventando una collaboratrice del blog anzi lo e' gia')e perche' no anche Clementina!insomma vi aspettiamo.
Andiamo in Svizzera quindi precisione nel comunicare a Massimo o a Egidio la partecipazione e non dimenticatevi la carta di identita'.(anche per i bimbi)

domenica 27 maggio 2007

TESTIMONIANZA


Capisco i pensieri di Cristina (la mamma di Maria ) perché sono gli stessi che ho avuto quando lo scorso anno il mio Davide ( un bambino down allora di 11 anni ) ha ricevuto la prima Comunione.

sabato 26 maggio 2007

FIGLIA DEL SILENZIO

RECENSIONE: FIGLIA DEL SILENZIO

Tante le vicissitudini dell’una e dell’altra vicenda familiare che ci vengono presentate in parallelo e con gli inevitabili intrecci. Una storia che mostra quanto la vita segua strade imprevedibili, quanto l’amore materno sia una conquista e non solo un fatto genetico, quanto questa società (anche se la duplice nascita è datata 1964) sia crudele e ingiusta e quanto possa condizionare anche le scelte di genitori meno consapevoli.Un’altra delle doti di questa scrittrice è l’aver saputo presentare una storia emotivamente molto coinvolgente senza mai cadere nella retorica e senza utilizzare espedienti narrativi che esasperino la drammaticità della vicenda. E ancora. Kim Edwards sembra invitare a non giudicare mai i comportamenti altrui: è troppo difficile conoscere le motivazioni profonde che spingono un uomo o una donna a compiere azioni che, chi non è coinvolto in prima persona, spesso condanna con severità. Insomma una di quelle letture che restano, che segnano e che finiscono con l'appartenere al bagaglio di esperienze umane oltre che culturali, di ogni lettore.


TESTIMONIANZA

RIFLESSIONE


Maria (che a differenza di tanti suoi coetanei down sa scrivere)ha scritto.
"IO VOGLIO DA GESU' TUTTO" (era stato chiesto a tutti i bambini di domandare a Gesu' quello che desideravano di piu' caro)


(attendiamo la testimonianza di Cristina)

LA PARABOLA DEL BUON SAMARITANO


....Ed ecco ora apparire il samaritano. Che cosa farà? Egli non chiede fin dove arrivino i suoi doveri di solidarietà e nemmeno quali siano i meriti necessari per la vita eterna. Accade qualcos'altro: gli si spezza il cuore; il Vangelo usa la parola che in ebraico indicava in origine il grembo materno e la dedizione materna. Vedere l'uomo in quelle condizioni lo prende «nelle viscere», nel profondo dell'anima. «Ne ebbe compassione», traduciamo oggi indebolendo l'originaria vivacità del testo. In virtù del lampo di misericordia che colpisce la sua anima diviene lui stesso il prossimo, andando oltre ogni interrogativo e ogni pericolo....

IN DIFESA DEL PORPORATO

"la fatica degli interpreti non si puo' liquidare d'ufficio"
Di Alberto Melloni

venerdì 25 maggio 2007

LETTERA APOSTOLICA SALVIFICI DOLORIS DEL SOMMO PONTEFICE GIOVANNI PAOLO II AI VESCOVI, AI SACERDOTIALLE FAMIGLIE RELIGIOSE ED AI FEDELI DELLA CHIESA

ED AI FEDELI DELLA CHIESA
SUL SENSO CRISTIANO
DELLA SOFFERENZA UMANA

LAURA CI HA FATTO AVERE QUESTO BELLISSIMO DOCUMENTO .

la ringraziamo (essendo un po' lungo ho messo in grassetto alcuni pezzi per rendere la lettura piu' semplice)

....Il mondo della sofferenza possiede quasi una sua propria compattezza. Gli uomini sofferenti si rendono simili tra loro mediante l'analogia della situazione, la prova del destino, oppure mediante il bisogno di comprensione e di premura, e forse soprattutto mediante il persistente interrogativo circa il senso di essa. Benché dunque il mondo della sofferenza esista nella dispersione, al tempo stesso contiene in sé una singolare sfida alla comunione e alla solidarietà....

....La parabola del buon Samaritano appartiene al Vangelo della sofferenza. Essa indica, infatti, quale debba essere il rapporto di ciascuno di noi verso il prossimo sofferente. Non ci è lecito « passare oltre » con indifferenza, ma dobbiamo « fermarci » accanto a lui. Buon Samaritano è ogni uomo, che si ferma accanto alla sofferenza di un altro uomo, qualunque essa sia. Quel fermarsi non significa curiosità, ma disponibilità....

E chiediamo a voi tutti, che soffrite, di sostenerci. Proprio a voi, che siete deboli, chiediamo che diventiate una sorgente di forza per la Chiesa e per l'umanità. Nel terribile combattimento tra le forze del bene e del male, di cui ci offre spettacolo il nostro mondo contemporaneo, vinca la vostra sofferenza in unione con la Croce di Cristo!

NEL TEMPO DELL'IMPERATIVO RELATIVISTA;RATZINGER SCRIVE DI UN CRISTO CHE CI CHIEDE TUTTO


Ringraziamo Esterina che ci ha segnalato quest'articolo

Tempi num.21 del 24/05/2007
Tirabaci tirapugni
Nel tempo dell'imperativo relavitista, Ratzinger scrive di un Cristo che ci chiede tutto
di Corradi Marina

RINGRAZIAMO SEMPRE ANCHE ROSA CORTESI PER LE SEGNALAZIONI DI ARTICOLI

Se ci mandi una foto incominciamo a conoscerti

LA FIGLIA DEL SILENZIO(romanzo di Kim Edwards )


RINGRAZIAMO LA NOSTRA AMICA RENATA ROTA CHE CI HA SEGNALATO QUEST'ARTICOLO COMPARSO SU AVVENIRE(madrina di Giovanni bimbo down)
http://www.radioalt.it/radioalt/news.asp?id=847 (potete trovare ed ascoltare l'intervista all'autrice del libro)
.....arriva in Italia la scrittrice Kim Edwards, che racconta con
forza e delicatezza la realtàdell’handicap. «Ho voluto abbattere uno steccato»
CHI È Un caso editoriale oltreoceano Il romanzo di Kim Edwards a sorpresa è diventato un vero e proprio caso editoriale negli Usa dove da mesi resiste in cima alle classifiche dei libri più venduti e le critiche positive si sprecano....


Non vi sembra strano che un libro che parla di disabilita' sia fra i libri piu' venduti in Amerca?
Forse sara' perche' ci sentiamo tutti un po' diversi ma abbiamo tutti lo stesso desiderio di felicita'?

Sarebbe bello che anche su quest'argomento ci raccontassimo di piu' le nostre storie.
Mi riprometto di farlo anch'io.

BINDI CI RACCONTA LA SUA VERSIONE SUI DICO!!!

MA DOV'ERA IL MINISTRO QUANDO LE FAMIGLIE ERANO IN PIAZZA?
FORSE LA FOLLA DEI BIMBI LA DISTURBAVA?
MEGLIO STARE ATTACCATI ALLE STATISTICHE.
ABBIAMO TOCCATO IL FONDO!
L'UOMO STA RISCOPRENDO NUOVAMENTE I VERI VALORI CHE LO POSSONO FAR VIVERE MEGLIO.
TRA QUESTI E' L'AVER RISCOPERTO CHE IL FOCOLARE DOMESTICO,I FIGLI,
L'INDISSOLUBILITA'DEL MATRIMONIO,IL MUTUO SOCCORSO,L'ATTENZIONE ALL'ALTRO
SUPERANO TUTTE LE PROPOSTE CHE LA SOCIETA' TENTA DI PROPORRE.
CRISTO E' LA RISPOSTA ALLA DOMANDA DI FELICITA'
LE FAMIGLIE CHE ERANO PRESENTI TESTIMONIAVANO CHE E' ANCORA POSSIBILE (nonostante la societa' non aiuti per niente)METTERE AL MONDO I FIGLI CERTO RICHIEDE IL DOVER RISPOLVERARE CERTI VOCABOLI NON PIU' IN VOGA:SACRIFICIO,FATICA,DOLORE,MORTE.
MA SENZA QUESTI NON SI POTRA' MAI SPERIMENTARE LA VERA LETIZIA.
CANCELLARE PEZZI DI REALTA' PORTA L'UOMO LONTANO DALLA SUA REALIZZAZIONE.
(piccole provocazioni che desiderano spronare i lettori a mandare commenti e giudizi,per rendere il blog possibilita' d'aiuto reciproco)

La famiglia italiana, ha sottolineato, “sempre più piccola e sempre più anziana. Si forma sempre più tardi, fa pochi figli e li trattiene a casa anche quando diventano adulti.

LE RIFLESSIONI DEL RESPONSABILE NAZIONALE DI CL


La grande manifestazione cui hanno dato vita è in fondo un'adesione di massa all'invito del Papa a spalancare la ragione; è l'esigenza di una nuova laicità, che, religiosa o no, non presume di sapere tutto, ma desidera innanzitutto imparare.

La sorpresa di Piazza San Giovanni evento debordante ogni schema
(Giancarlo Cesana )

NONNI IN AMERICA


Bruno e Angela,i nonni,
sono arrivati all'aeroporto di Cincinnati.


Il nonno Bruno tiene in braccio ,
per la prima volta,
il caro Tommaso

Marco si lancia nel cucinare!





Simona e Angela devono raccontarsi troppe novita'
e non si sono fotografate.

Saluti a tutti e buona permanenza.




S.S.BENEDETTO XVI : UDIENZA AI PARTECIPANTI ALL’ASSEMBLEA GENERALE DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA


"...Necessario è anche l’impegno costante di mettere Dio sempre più al centro della vita delle nostre comunità, dando il primato alla preghiera, alla personale amicizia con Gesù e quindi alla chiamata alla santità. In particolare, deve essere grande la cura per le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata, come anche la sollecitudine per la formazione permanente e per le condizioni in cui vivono e operano i sacerdoti:...."

24 maggio 2007
Cari Fratelli Vescovi italiani

giovedì 24 maggio 2007

LETTERA APOSTOLICA SALVIFICI DOLORIS DEL SOMMO PONTEFICE GIOVANNI PAOLO II AI VESCOVI, AI SACERDOTIALLE FAMIGLIE RELIGIOSE ED AI FEDELI DELLA CHIESA

ED AI FEDELI DELLA CHIESA
SUL SENSO CRISTIANO
DELLA SOFFERENZA UMANA

LAURA CI HA FATTO AVERE QUESTO BELLISSIMO DOCUMENTO .

la ringraziamo (essendo un po' lungo ho messo in grassetto alcuni pezzi per rendere la lettura piu' semplice)

....Il mondo della sofferenza possiede quasi una sua propria compattezza. Gli uomini sofferenti si rendono simili tra loro mediante l'analogia della situazione, la prova del destino, oppure mediante il bisogno di comprensione e di premura, e forse soprattutto mediante il persistente interrogativo circa il senso di essa. Benché dunque il mondo della sofferenza esista nella dispersione, al tempo stesso contiene in sé una singolare sfida alla comunione e alla solidarietà....

....La parabola del buon Samaritano appartiene al Vangelo della sofferenza. Essa indica, infatti, quale debba essere il rapporto di ciascuno di noi verso il prossimo sofferente. Non ci è lecito « passare oltre » con indifferenza, ma dobbiamo « fermarci » accanto a lui. Buon Samaritano è ogni uomo, che si ferma accanto alla sofferenza di un altro uomo, qualunque essa sia. Quel fermarsi non significa curiosità, ma disponibilità....

E chiediamo a voi tutti, che soffrite, di sostenerci. Proprio a voi, che siete deboli, chiediamo che diventiate una sorgente di forza per la Chiesa e per l'umanità. Nel terribile combattimento tra le forze del bene e del male, di cui ci offre spettacolo il nostro mondo contemporaneo, vinca la vostra sofferenza in unione con la Croce di Cristo!


Giovanni ha fatto la visita in anestesia.
La situazione degli occhi e' per ora stabile.
L'occhio sinistro ha perso la visione ma e' vitale (magari fra un po' di anni si potra' fare qualche cosa?speriamo!!)Ringraziamo tutti quelli che l'hanno sostenuto con le preghiere.

UDIENZA DEL MERCOLEDI' 23 MAGGIO


S.S.BENEDETTO XVI

L’UDIENZA GENERALE , 23.05.2007

Cari fratelli e sorelle,
in questa Udienza generale vorrei soffermarmi sul Viaggio apostolico che ho compiuto in Brasile, dal 9 al 14 di questo mese

NON SONO I PEDOFILI L'OBIETTIVO DELLA BBC,MA IL CELIBATO DEI SACERDOTI


IL FOGLIO 23 MAGGIO 2007
Per Scruton “il secolarismo è ossessionato dal sesso, rinunciarvi è uno scandalo”. La tesi di Weigel
La chiesa non può diventare ciò che non è, il celibato è un dono. La maggior parte degli abusi ha avuto luogo fra gli anni 60 e 80, anni della cultura del ‘dissenso’ in seminari e facoltà di teologia. La vera riforma della chiesa è diventare più cattolica, non meno”. Wojtyla parlò chiaro nell’incontro con i preti americani: “Tanto dolore, tanto dispiacere, deve portare a un sacerdozio più santo, a un episcopato più santo e a una chiesa più santa”. Tre anni dopo Ratzinger, tutt’altro che reticente, concluderà la sua ultima via crucis come cardinale invitando a ripulire la chiesa dalla “sporcizia”.

SANTORO COMPRA PRETI PEDOFILI IN TV

Libero 23 maggio 2007
di LUIGI SANTAMBROGIO
....La spazzatura televisiva sta alla libertà di espressione come gli alcolisti stanno a una fabbrica di bottiglie...

L'EROICO QUOTIDIANO.25 ANNI DI ACCOGLIENZA


QUAL'E' IL GRANDE DESIDERIO DELL'UOMO SE NON QUELLO DI SENTIRSI ABBRACCIATO!!!

Convegno nazionale di Famiglie per l'Accoglienza
in occasione dei 25 anni di fondazione

"L'eroico quotidiano. 25 a nni di accoglienza in
famiglia"


Il convegno si terrà il 9 giugno dalle 9.30 alle 13.00

presso l'Auditorium San Fedele, via Hoepli 3/B Milano.

Interventi di:

Alda Vanoni,
Eugenio Borgna,
Luigi Negri,
Marco Mazzi,
Roberto Formigoni,
Mario Mauro,
Guzman Carriquiry,
Claudio Risé,
Giorgio Vittadini.
Modera Massimo Bernardini.



mercoledì 23 maggio 2007

IL DOCUMENTARIO CHE SANTORO VUOL METTERE IN ONDA (OLTRE CHE ESSERE UNA NON NOVITA') VUOL ESSERE SOLO SEMINATORE DI ZIZZANIA

"Mettere in onda il documentario della BBC"la chiesa non vuole ne' ostacolare ne proibire ma desidera che tutto venga trattato con correttezza.
Mia opinione personale e' che darlo in mano ad una persona come Santoro e' come darla in pasto ai leoni.
Mi dispiace che proprio la rai (rete a pagamento obbligatorio)costringa tutti i suoi,forzatamente abbonati, ad accettare la presenza di un tale presentatore piu' che giornalista.
Certamente ci saranno tutte le parti a rappresentare ma chi riuscira' a parlare.?
Meglio come verra' condotta la trasmissione.
Ogni notizia(e questa ormai e' vecchia!!!)(non si puo' certo parlare di scoop!!)
puo' essere usata a proprio uso e costumo.
L'unita' della chiesa fa paura!
Nessuno si aspettava che il popolo avrebbe visto in Benedetto il grande successore di Giovanni Paolo II .
Hanno tentato di tutto per presentare il grande Benedetto al popolo in modo negativo.
Ma la chiesa fatta di uomini e' voluta da DIO.
Da duemila anni cammina (nonostante e proprio attraverso l'errore dell'uomo)
Cristo quando ha affidato a Pietro l'edificazione della chiesa sapeva bene,conosceva bene il limite dell'uomo.
A noi Cristiani e' chiesto di pregare per l'unita' della chiesa,non servono parole contro parole.
Mentre un uomo sta vomitando e' piu' utile lasciarlo terminare.
Spesso l'odore stesso provoca anche in noi vomito.
LA PREGHIERA e' la vera spada per il cristiano.
Difendiamo tutti gli attacchi riprendendo in mano la corona del rosario.
Oltre che aiutare la chiesa aiutiamo il nostro sguardo a riprendere una vera posizione.


Omofobia, Family Day e pedofilia. Le precisazioni di mons. Betori

I NONNI BOLOGNESI HANNO RAGGIUNTO TOMMASO SIMONA E MARCO A CINCINNATI



BUONA PERMANENZA


SIAMO VICINI A GIOVANNI



Oggi Giovanni deve sottoporsi ad una visita in anestesia.
Chiedo ai lettori del blog di essergli vicino con le preghiere.

LA FEDE RITROVATA DEI SENZA TERRA

Giorgio Vittadini
Presidente Fondazione per la Sussidiarietà

Tratto dal quotidiano “Il Giornale” del 10 maggio 2007 pagina 5
È avvenuto così un nuovo incontro con il fatto cristiano, scartato tanti anni prima come religione dei potenti o come motivazione ormai inutile di un impegno mosso dall'ideologia. Tutto ciò che era avvenuto è stato visto come imitazione dell' amore di Cristo e la solidarietà è divenuta carità, che ha dato nuovo vigore e speranza anche all' impegno materiale.

IL FAMILY DAY HA APERTO UN CICLO


Giorgio Vittadini
Presidente Fondazione per la Sussidiarietà

Tratto dal quotidiano "Il Giornale" del 17 maggio 2007 pagina 8

SE VUOI UN PO' DI NOTIZIA TI ATTACCHI ALLA CHIESA

Davide Rondoni

Tratto dal quotidiano “Avvenire” del 22.05.2007 pagina 2


....Forse pensavano solo a fare cagnara. Però non si accorgevano di fare, paradossalmente, una cosa per così dire giusta. Non lo sapevano, ma mentre facevano una cosa banalmente odiosa, stavano anche indicando che quando si toccano le cose importanti della vita, e la sessualità è tra queste, la Chiesa è tra i pochi riferimenti certi, che non si nascondono dietro a frasi fatte, a facile retorica...

A PICCHIARE DURO CI PENSA LA CHIESA


A picchiare duro ci pensa la Chiesa
Libero 22 maggio 2007
di RENATO FARINA
. La Chiesa si fa sentire direttamente, senza mediazioni politiche, chiama i cittadini che ne apprezzano le indicazioni perché si muovano dovunque e con la fantasia. Anche chi non è cattolico, ma apprezza l'ombra che il grande albero della Chiesa offre in questa canea, può aggregarsi e rappresentare la voce del Papa: non si chiede fedeltà ai sacramenti nelle questioni civili, ma solo di ragionare, difendere la libertà e i poveri.

martedì 22 maggio 2007

lunedì 21 maggio 2007

I RISCHI DELLA DITTATURA DEI DESIDERI

Un nostro amico ha scritto una lettera pubblicata su "Il Gazzettino" del 11 Maggio 207

LAURA HA MANDATO DUE FOTO DI GIOVANNI





QUELL'EMBRIONE E' UNA BESTIA



"OCCHIO CON LA CLONAZIONE
RISCHIAMO GROSSO!!!
NON PIU' UNO MA DUE PRODI
NON ESAGERIAMO!!
La clonazione si dobbiamo temerla forse
meno la fobia dell'handicap!!! "


Giuliano Ferrara
Londra dà il via alla creazione di ibridi, nulla è più una chimera

EDITORIALE MEDICINA E PERSONA

Il popolo c’è. L’abbiamo visto, ne siamo parte.

Quello che abbiamo visto il 12 maggio a Roma con il Family day è l’inizio. C’è un soggetto culturale che vuole farsi ascoltare, dire la sua ai politici, alla società

PAOLO HA DETTO

Ciao
sul blog ho riletto l'articolo di Socci "ma cosa sta accadendo...family day?".
+
Poche immediate osservazioni.
Quel che accade non è una novità: avviene da circa circa 40 anni e qualcuno la chiama autodemolizione della Chiesa (almeno da parte di alcuni).
Comunque il popolo cattolico ha un riferimento certo che è il Papa: ubi Petrus ibi Ecclesia. Dobbiamo stare attaccati al Santo Padre senza se e senza ma.
Per quanto riguarda poi la Santa Messa secondo il rito di San Pio V (tridentina) non è cosa da poco anzi...
Varrebbe la pena pregare in comunione con il Papa perché in qualche modo sia ridata libertà di celebrarla, perché in ballo non c'è una questione estetica ma sostanziale.Ciao
Paolo

domenica 20 maggio 2007

AIUTO PER LA SCUOLA DI COMUNITA'


ROSA CORTESI ci manda due pezzi del catechismo .
Ringraziamo poi Rosa che quasi quotidianamente ci segnala articoli


Il capitolo di Scuola di Comunità sul Dono dello Spirito,in particolare l’ultimo sul Padre Nostro mi aveva interrogato sul significato delle parole LITURGIA e SACRAMENTO.
Vi allego quanto ho trovato,(se può essere utile anche a voi) traendolo dal Catechismo della Chiesa Cattolica (sono 2 files)


NEONATI TERMINALI SOLO PERCHE' A RISCHIO HANDICAP

Abbiamo paura di questi bimbi?
Abbiamo paura di loro o temiamo che ci rendano piu' seri di fronte alla vita?
Temiamo forse la fatica? perche' il messaggio che continuamente ci viene dato e di farci credere che la felicita' e' una vita priva di sacrificio!!!
Provare per credere vale la pena vivere la realta' che ci e' data.

È stato creato anche un termine apposta, handifobia, per indicare la paura della disabilità, e questa fobia incide culturalmente nella definizione di "figlio terminale" con la conseguenza di determinare su falsi presupposti quando sospendere l'attività rianimatoria nei bambini nati precoci.

L'eutanasia neonatale, nella gran parte dei casi, dunque non "cura" il neonato, ma cura noi stessi da queste fobie.

IL POPOLO DEL PASSEGGINO E LA SUA FORZA PREPOLITICA


AVVENIRE 18 MAGGIO 2007
Davide Rondoni

Il passeggino come simbolo prepolitico ha anche un vantaggio. Lo puoi prestare agli amici, non è complicato da spiegare, se ce l'hai significa che il tuo contributo alla causa lo stai dando non solo a chiacchiere. E significa che hai qualcuno che sorveglia e giudica davvero quanto la tua vita si spende per un ideale: non gli elettori, o i capi di corrente di partito, o i compagni riuniti in assemblea, ma un esserino con due occhi così.

NOI FIGLI DISPERATI SENZA PIU' UN PADRE COME I CLONI A SCADENZA


"Blade Runner"
Tempi num.20 del 14/05/2007
di Corradi Marina
..«Se un amico mi regalasse un portafogli di vitello, lo denuncerei», dice una fanciulla clone, e a questo animalismo estremo stiamo arrivando. Mentre nessuno in questa storia ha da obiettare alla fabbricazione genetica di semiuomini schiavi. I cloni non sono stati dotati di memoria affettiva, di ricordi che ne intralcerebbero l'efficienza e la sottomissione. Tuttavia, la loro umana natura scoppia inevitabilmente nella eterna ribellione degli uomini: perché dobbiamo morire?...

sabato 19 maggio 2007

MA COSA STA ACCADENDO NEL MONDO CATTOLICO E NELLA CHIESA DOPO IL FAMILY DAY ?


Libero 18 maggio

Forse è il caso che anche i vescovi italiani facciano una seria riflessione…

Il gran successo numerico del Family Day può essere pericoloso per la Chiesa? Innanzitutto mi rallegro che i miei timori di flop si siano dimostrati infondati. Un popolo saggio e generoso, disprezzato dalle élite, dai salotti e sempre censurato dai media, ha fatto sentire la sua voce. E’ un gran bene per la nostra Italia e per il suo futuro civile (anche per la sua sopravvivenza demografica). Ma non è una guerra fra guelfi e ghibellini, fra laici e cattolici. La “guerra dei Dico” è innanzitutto una guerra fra cattolici, una drammatica spaccatura ecclesiale che cova sotto la cenere da tre decenni.

COMUNICATO


12-20 maggio 2005
Solenni celebrazioni in onore della Beata Vergine di San Luca
Patrona della città e della diocesi di Bologna

Secondo l'antica tradizione bolognese, nel pomeriggio di sabato 12 maggio, l'immagine della Madonna di San Luca, viene portata a spalla dal Santuario a Lei dedicato, fino a Porta Saragozza: qui viene accolta solennemente dall'Arcivescovo e accompagnata nella Cattedrale metropolitana, dove sosta per tutta la settimana successiva. Mercoledì 16 maggio, alle ore 18, viene impartita la benedizione solenne alla città e alla diocesi dal sagrato della basilica di San Petronio. Domenica 20 maggio, festa della Ascensione del Signore, alle 17, inizia la solenne processione che riaccompagna la venerata Immagine al Santuario. Dopo il saluto e la benedizione alla città a Porta Saragozza, l'immagine viene riaccompagnata, sempre a spalla, fino al Santuario, dove all'arrivo si celebra la santa Messa.
La Cattedrale si apre ogni giorno alle ore 6.30 e si chiude alle ore 22.30. Molti confessori rimangono a disposizione dei fedeli per tutta la giornata. Nei giorni di presenza nella Cattedrale di San Pietro della Venerata Immagine della Madonna di S. Luca, visitando la Cattedrale, sarà possibile acquistare l’Indulgenza Plenaria, una sola volta al giorno per se stessi o in suffragio per i fedeli defunti, alle consuete condizioni.



Bologna, 18 maggio 2007
Carlo Card. Caffarra
Arcivescovo Metropolita di Bologna

L’incivile gazzarra avvenuta ieri davanti al portone della Cattedrale, spalancato per permettere ai fedeli l’accesso per pregare davanti alla venerata immagine della Madonna di San Luca, resterà come una macchia che non si cancella nella storia

venerdì 18 maggio 2007

QUESTA SERA NEL DUOMO DI MILANO "LA PRIMA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "GESU' DI NAZARET"

Duomo di Milano

Venerdì 18 maggio 2007 ore 21.00
Nel Duomo di Milano si terrà venerdì 18 maggio 2007 alle ore 21.00 la prima presentazione pubblica in Italia del libro “Gesù di Nazaret” di Joseph Ratzinger, Papa Benedetto XVI, edito da Rizzoli.

Il grande evento si colloca all’interno di “A passo d’uomo”, il progetto culturale ideato e condotto da Massimiliano Finazzer Flory, in collaborazione con l’Ufficio per la Cultura della Regione Ecclesiastica Lombarda e voluto dall’Arciprete del Duomo di Milano, Monsignor Luigi Manganini, che dal 2004 ogni sei mesi mette a confronto pensatori credenti e laici su temi centrali e decisivi nel nostro clima culturale, filosofico e teologico.
A discutere del libro di Joseph Ratzinger, alla presenza dell’Arcivescovo di Milano Card. Dionigi Tettamanzi, intervengono, moderati da Massimiliano Finazzer Flory, il Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani Cardinale Walter Kasper e lo storico Ernesto Galli della Loggia. L’evento ad ingresso libero sarà introdotto da Monsignor Luigi Manganini.
«Tutti dovrebbero leggere il libro di Ratzinger»

Galli della Loggia: «Un'opera che si contrappone a chi ha visto in Cristo solo un saggio»