venerdì 16 settembre 2011

INTEGRAZIONE


COSA DICI GIO' CE LA FARANNO I TUOI GENITORI !!!!!

Anche il pezzo piu' insignificante se manca lo notano tutti!


Integrazione…
Dal punto di vista etimologico integrare significa aggiungere ciò che manca all’intero.
In senso traslato è la possibilità di ogni individuo di partecipare, portando il suo contributo, all’intero sociale cui appartiene. L’integrazione viene intesa come comunione di più saperi e di più conoscenze.
Legge 5/2/92 n. 104 => legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale, e i diritti delle persone handicappate.


...."La scuola è una comunità educante, che accoglie ogni alunno nello sforzo quotidiano di costruire condizioni relazionali e situazioni pedagogiche tali da consentirne il massimo sviluppo. Una scuola non solo per sapere dunque ma anche per crescere, attraverso l'acquisizione di conoscenze, competenze, abilità, autonomia, nei margini delle capacità individuali, mediante interventi specifici da attuare sullo sfondo costante e imprescindibile dell'istruzione e della socializzazione.
In questo senso si configura la norma costituzionale del diritto allo studio, interpretata alla luce della legge 59/1997 e del DPR 275/1999, da intendersi quindi come tutela soggettiva affinché le istituzioni scolastiche, nella loro autonomia funzionale e flessibilità organizzativa, predispongano le condizioni e realizzino le attività utili al raggiungimento del successo formativo di tutti gli alunni.( Belle parole peccato rimangano solo sulla carta!!!!!)  "

Ogni disabile essendo persona e' unica .(le mamme lo sanno le istituzioni meno)

Tutte le mamme sanno di amare ogni loro figlio ma sanno anche che ognuno di loro ha necessita'diverse.
Il cuore di una mamma si dilata non si divide.
Dilatandosi non sottrae nulla a nessuno (certamente spesso si sbaglia)(e' sempre disposta a rimettersi in gioco)non vuole che i suoi figli abbiano tutto in parti uguali ,desidera invece che ciascuno di loro possa raggiungere il suo destino.Desidera la loro felicita', non blocca le strade che vogliono percorrere anche se possono provocarle fatica e dolore.
Strategie e domande mettono in moto le mamme per accompagnare ciascuno,
Ogni figlio lo si ama perche' E'non per quello che vale o per quello che fa.
Impara, camminando, a perdere la faccia,ad essere giudicata e derisa ma la gioia che ogni figlio dona le permette di poter vivere in letizia nonostante le ferite che sanguinano e forse aiutano il cuore a dilatarsi.
ciao a tutte le mamme  Tiziana

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