domenica 27 settembre 2009

DIVORZIO E FAMIGLIE ALLARGATE ROVINANO LA VITA AI FIGLI

.....Secondo il pontefice il divorzio, la convivenza e le famiglie allargate rovinano inoltre la vita di molti bambini, spesso «privati dell'appoggio dei genitori, vittime del malessere e dell'abbandono», e «che si sentono orfani non perchè figli senza genitori, ma perchè figli che ne hanno troppi». «La Chiesa non può restare indifferente davanti alla separazione dei coniugi e ai divorzi - ha detto papa Ratzinger rivolgendosi ai presuli del grande paese sudamericano - davanti alla rovina delle famiglie, e dalle conseguenze create nei figli dal divorzio. Questi, per essere istruiti ed educati, hanno bisogno di riferimenti estremamente precisi e concreti, di genitori determinati e certi che in modo diverso concorrano alla loro educazione......

Benedetto XVI:

25 settembre 2009
Duro monito di papa Ratzinger durante l'incontro in Vaticano con i vescovi brasiliani: «I mass media promuovono stili di vita relativisti, la società rinasca dal modello della famiglia tradizionale». Da domani il viaggio in Repubblica Ceca


Il tessuto della società, minato dall'aver messo in discussione la famiglia fondata sul matrimonio va ricostruito proprio a partire dalla famiglia tradizionale. Benedetto XVI ha colto l'occasione di un passaggio della visita in Vaticano dei vescovi del Brasile, preoccupati del «disordine sociale» di cui denunciano la diffusione nel loro paese, per lanciare un allarme generale sull' «assedio» subito dalla famiglia.

Secondo il pontefice il divorzio, la convivenza e le famiglie allargate rovinano inoltre la vita di molti bambini, spesso «privati dell'appoggio dei genitori, vittime del malessere e dell'abbandono», e «che si sentono orfani non perchè figli senza genitori, ma perchè figli che ne hanno troppi». «La Chiesa non può restare indifferente davanti alla separazione dei coniugi e ai divorzi - ha detto papa Ratzinger rivolgendosi ai presuli del grande paese sudamericano - davanti alla rovina delle famiglie, e dalle conseguenze create nei figli dal divorzio. Questi, per essere istruiti ed educati, hanno bisogno di riferimenti estremamente precisi e concreti, di genitori determinati e certi che in modo diverso concorrano alla loro educazione.

Ora - ha aggiunto - è proprio questo principio che la pratica del divorzio sta minando e compromettendo con la cosiddetta famiglia allargata e mobile, che moltiplica i padri e le madri». «Questa situazione, come l'inevitabile interferenza e intreccio di relazioni - ha concluso il papa - non può non generare conflitti e confusioni interne, contribuendo a crescere e imprimere nei figli una tipologie alterata di famiglia, assimilabile in qualche modo proprio alla convivenza, a causa della sua precarietà ».

Il pontefice punta il dito contro i modelli offerti dai mass media e invita inoltre i sacerdoti e i centri pastorali ad accompagnare le famiglie «perchè non siano illuse e sedotte da certi stili di vita relativisti che le produzioni cinematografiche e televisive e altri mezzi di informazione promuovono». L' unica vera soluzione a questo stato di cose - secondo papa Ratzinger - è nel «ritorno alla solidità della famiglia cristiana, luogo di mutua fiducia, di dono reciproco, di rispetto della libertà e di educazione alla vita sociale». «Per aiutare le famiglie - ha consigliato inoltre ai presuli - vi esorto a proporre loro, con convinzione, le virtù della Sacra Famiglia: la preghiera, pietra angolare di ogni famiglia federe alla sua propria identità e missione; la laboriosità, asse di ogni matrimonio maturo e responsabile; il silenzio, cemento di ogni attività liberà ed efficace».

Da domani la visita in Repubblica Ceca
Domani il papa volerà in Repubblica Ceca per il suo tredicesimo viaggio fuori dal territorio italiano. Momenti salienti a vent'anni dalla "Rivoluzione di velluto", saranno l'incontro con il
presidente Vaclav Klaus, la grande messa per la festa di San Venceslao, un probabile faccia a faccia con l'eroe nazionale, Vaclav Havel, mentre non è in programma un incontro con la comunità ebraica di Praga, nonostante sia una presenza forte e rilevante. È la quarta volta che un papa va in Repubblica Ceca e Benedetto XVI è il secondo pontefice a fare visita ai popoli boemi e moravi, dopo che Giovanni Paolo II li ha incontrati nel 1990, nel 1995 e nel 1997. «Benedetto XVI visiterà la Repubblica Ceca per ricordare l'anniversario della cosiddetta "Rivoluzione di velluto", ma soprattutto per incoraggiare la chiesa locale che svolge la propria missione in una società secolarizzata», ha spiegato padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede.

È possibile che il papa faccia riferimento anche ai valori cristiani dell'Europa, al tema della libertà e della edificazione della democrazia nell'Europa contemporanea. Nelle tre giornate il papa pronuncerà dieci discorsi e le lingue utilizzate saranno l'inglese, l'italiano e il ceco. Solo il presidente Klaus parlerà in tedesco con Ratzinger durante la visita al Palazzo presidenziale . Qui Benedetto XVI incontrerà anche il primo ministro Jan Fischer, il presidente del Senato, Premysl Sobotka e il presidente della Camera Miroslav Vlcek. La segreteria di Stato vaticana ha anche confermato, in una lettera alla conferenza episcopale portoghese, che il pontefice sarà a Fatima il 13 maggio 2010, per l'anniversario delle apparizioni mariane nella cittadina lusitana. (M. Do.)
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