domenica 29 gennaio 2012

I LETTORI SCRIVONO (ZIGULI')

Ho appena visto l'intervista di Daria Bignardi a Massimiliano Verga e mi sono immedesimata in questo padre, pur non conoscendo da vicino un dolore così forte ho capito il suo strazio e dalle sue parole traspariva il grande amore per questo suo figlio sfortunato

forza, alza lo sguardo forse ce la puoi fare,guarda fuori da , non fare del tuo credo una forza ma una risorsa come ha fatto il sig. Verga

Credo che chi ritenga questo un libro intriso di cattiveria, non abbia idea di cosa possa voler dire convivere con determinate problematiche. Siamo tutti bravi a parlare di cose belle, a chiamare le persone con handicap "diversamente abili"...si ma a loro cosa rimane? L'ipocrisia di quelli che fanno a finta di avere a cuore le difficoltà altrui (e lo fanno per il fine personale di sentirsi meglio con se stessi, di dormire sonni con una coscienza più a posto) o l'indifferenza di tutti gli altri. Solo Massimiliano può conoscere la rabbia e soprattutto il senso di impotenza e di ingiustizia che accompagna ogni giorno, anzi ogni minuto la sua vita, nel vedere un bambino, suo figlio, in una condizione che mai avrebbe immaginato. Soprattutto, secondo la mia personalissima opinione, dovremmo puntare il dito molto meno e piuttosto cercare di immedesimarci nelle situazioni di chi parla. Ma si sa, le persone col cuore puro sono veramente rare a questo mondo (ed io non ho la presunzione di arrivare a tanto, ma credo che per cominiciare basti anche solamente un po' di sensibilità).
RISPONDO

  • Non confondiamo.Quando si parla di disabili=diversamente abili in genere
  • lo si fa perche' effettivamente hanno capacita' diverse
  • Quando parliamo di handicap (nonostante i due vocaboli si pareggino)si parla di disabilita' gravi e multiple.
  • Sempre la vita viene sconvolta da un figlio"diverso"
  • Ci sono poi disabilita' che convivono meglio con la realta' dei normodotati
  • altre invece che trovano mille ostacoli.
  • Ci sono genitori che accettano altri che sopportano altri ancora che abbracciano.
  • Tutti sono da rispettare ,ogni padre ed ogni madre.
  • Non abbiamo bisogno di paladini come il lettore di sopra.
  • Non abbiamo bisogno di guerre fra poveri!!!
  • Trovo conforto non dalle persone che vorrebbero mettersi nei miei panni(quasi sempre si hanno misure diverse!!!!)ma da tutti quelli che vogliono fare un pezzo di strada con me.



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