giovedì 16 luglio 2009

ANONIMO RISENTITO RISPONDE


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "ANONIMO SCRIVE":

Sono l'anonimo di cui sopra.

Anonimo gestore di un bar: e credo di avere il diritto di scegliere chi avere come cliente e chi no, e so che questo diritto mi viene negato dagli Strenui Difensori del Politically Correct.

Sono costretto quotidianamente a sopportare clienti "diversamente abili" che, in quanto tali, si sentono al di sopra di ogni regola di civiltà e buonsenso anche quando la loro "diversa abilità" non inciderebbe.

In una parola, sono viziati e prepotenti, e lo sono grazie ai fautori del Politically Correct.

Quel mio commento che ha fatto stracciare le vesti di sdegno alla signora Caggioni voleva solo evidenziare che nessuno si interroga mai sulle ragioni dei presunti persecutori.

Nessuno si interroga sulle ragioni delle persone normali.

Quando c'è di mezzo un gay, un diversamente abile, un extracomunitario, la colpa è sempre di chi è normale: per tale sentenza non c'è bisogno di indagare, è automatica.

In nome del Politically Correct codesti cattolici da Famiglia Cristiana e Repubblica sotto il braccio sono sempre pronti a sparare a zero contro di noi. Sempre con l'arma carica e puntata.

Probabilmente la signora Caggioni non ha mai dovuto "gestire" il caso di clienti che disturbano, fanno perdere tempo, sporcano, pretendono.

La signora Caggioni non ha mai avuto sul collo il ricatto del dover chiudere bottega e finire su tutti i giornali come "il Mostro".

La signora Caggioni non ha mai dovuto "chiudere un occhio", mai dovuto scusarsi con i clienti normali, mai dovuto pulire e ripulire, mai obbligata a concedere sconti...

La invidio, signora Caggioni. Lei sì che vive nella realtà, senza alcun problema, con i Diversamente Abili graziosi, gentili e puliti, senza nessuno che ne approfitta.

Lei sì che dal suo pulpito può puntare il dito contro noi, su un problema di cui ha solo sentito parlare su Vita Pastorale, e noi invece ce lo abbiamo tutti i giorni, sotto la minaccia del Dio moderno, il Politically Correct.



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