il 28 dicembre 2007, parlando con alcuni giornalisti.
Non l'avesse mai detto. Dopo quella profezia ottimistica, per il Governo di centro sinistra - che ha sempre avuto una salute cagionevole - la situazione e' letteralmente precipitata:
prima l'emergenza rifiuti in Campania, poi le dimissioni del Ministro della Giustizia Clemente Mastella e l'abbandono della maggioranza da parte dell'Udeur.
Un'agonia politica che ha avuto il suo epilogo la sera di giovedl 24 gennaio 2008, quando il Senato ha sfiduciato l'esecutivo. Una crisi senza rimedio, visto che - dopo il tentativo fallito da Franco Marini - il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha sciolto le Camere, e ha fissato nuove elezioni per il 13 e il 14 aprile. Ma che cosa ha fatto in venti mesi il Governo guidato da Romano Prodi in tutte quelle materie che Benedetto XVI ha definito "non negoziabili"?
......."Di fronte a fatti cosi' eloquenti, si impongono alcune considerazioni. La prima: il Governo Prodi ha progettato una serie di attentati alla legge naturale e alla liberta' di parola della Chiesa, che non si sono concretizzati solamente per la sua fine prematura. Dunque, la caduta del Governo Prodi e' stata provvidenziale.
Secondo: e' la prima volta nella storia repubblicana che e' il governo (e non il Parlamento) a farsi direttamente promotore di iniziative cosl numerose di marca anti-cattolica. Terza e ultima considerazione: il giorno in cui ognuno di noi dovra' andare a votare, sara' bene non dimenticare questi venti mesi di autentico assedio ai valori che contano. La minaccia continua."Converra' che a parlare siano i fattiMario PALMARO
IL TIMONE - Marzo 2008
Governo PRODI: per non dimenticareVita, morte e nessun miracolo dell' esecutivo di centro sinistra.
Dalla tutela della vita umana e della famiglia naturale ai rapporti con la Chiesa: un
bilancio fallimentare.
Il Timone ha raccolto per voi le prove.