domenica 27 aprile 2008

QUESTA E' LA VITTORIA CHE VINCE IL MONDO LA NOSTRA FEDE

In queti giorni a Rimini si stanno svolgendo gli esercizi spirituali della fraternita' di comunione e liberazione.
Il titolo e' quello che ho riportato qui sopra .
Metto alcune citazioni bibliche che possono aiutarci nell'approffondimento



In un momento di forte pressione culturale, sociale e politica a riguardo della natura del cristianesimo, riproponiamo questo testo per l’attualità e la chiarezza di giudizio sulle ragioni di una presenza cristiana, che non si qualifica per reazione, ma per una originalità di proposta

Il problema che dobbiamo affrontare quest’anno può essere formulato così: bisogna che noi riusciamo a capire l’opposizione esistente tra due parole - “presenza” e “utopia” - e la scelta che operiamo della prima. Il destino della nostra comunità, come efficacia dentro l’università e dentro la società, dipende dal privilegio della presenza contro la tentazione dell’utopia.



Un’altra caratteristica del vero Cristiano è una vittoria sicura. Il Cristiano non vive una vita soprafatta dal mondo; poiché il mondo è sotto ai suoi piedi per la gloriosa vittoria che egli gode nella vittoria di Cristo Gesù. Giovanni 16:33»
Io vi ho dette queste cose, acciocchè abbiate pace in me; voi avrete tribolazione nel mondo; ma state di buon cuore, io ho vinto il mondo.

Ora, tutto quello che è nato da Dio vince il mondo, e la vittoria che ha vinto il mondo è la nostra fede nel Figlio di Dio. Quindi il mondo viene vinto tramite la fede. Non è possibile parlare della vittoria del Cristiano senza che si parli della fede, perché la fede, se si nota bene, è l’asso della ruota della vittoria che il credente esperimenta in Cristo. La Parola di Dio ci dice: Ora, senza fede, è impossibile di piacergli; perciocchè colui che si accosta a Dio deve credere ch'egli è, e che egli è premiatore di coloro che lo ricercano. (Ebrei 11:6)

In Ebrei 11:1 ci viene detto dallo Spirito Santo quale sia la natura della fede: OR la fede è una sussistenza delle cose che si sperano, ed una dimostrazione delle cose che non si veggono.

Ma la fede nel Figlio di Dio va oltre al semplice fatto di conoscere o accettare per conoscenza il fatto che Cristo è il Figlio di Dio. Anche il Diavolo e i demoni sanno e accettano lo stesso fatto. Giacomo 2:19»
Tu credi che Iddio è un solo; ben fai; i demoni lo credono anch'essi, e tremano.
La fede nel Figlio di Dio deve essere vista almeno in quattro direzioni:

Deve accettare Gesù Quale suo personale Salvatore. Questo vuol dire che la sua salvezza dipende totalmente e unicamente da Cristo Gesù. Atti 4:12»
E in niun altro è la salute; poichè non vi è alcun altro nome sotto il cielo, che sia dato agli uomini, per lo quale ci convenga esser salvati.
Deve accettare Gesù Quale suo Signore. Questo vuol dire che colui che accetta Gesù Quale suo Signore deve rinunciare a sé stesso e a tutte le persone più care della sua vita e seguire il suo Signore. Matteo 16:24»
ALLORA Gesù disse a' suoi discepoli: Se alcuno vuol venir dietro a me, rinunzi a sè stesso, e tolga la sua croce, e mi segua.
Matteo 10:37-39»
37 Chi ama padre o madre più di me non è degno di me; e chi ama figliuolo o figliuola più di me non è degno di me. 38 E chi non prende la sua croce, e non viene dietro a me, non è degno di me. 39 Chi avrà trovata la vita sua la perderà; e chi avrà perduta la vita sua per cagion mia, la troverà.
Deve credere che la Parola del Signore è Verità. Giovanni 17:17»
Santificali nella tua verità; la tua parola è verità.
Che la Parola del Signore è Dio Stesso. Giovanni 1:1»
NEL principio la Parola era, e la Parola era appo Dio, e la Parola era Dio.
Che la Parola del Signore è Gesù incarnato. Giovanni 1:14»
E la Parola è stata fatta carne, ed è abitata fra noi (e noi abbiam contemplata la sua gloria, gloria, come dell'unigenito proceduto dal Padre), piena di grazia, e di verità.
Questo vuol dire che nessun libro o persona deve stare né al di sopra e neanche al pari della Sacra Bibbia. In ogni argomento deve essere la Parola del Signore quella che deve avere la decisione finale.
Deve ubbidire il Signore e Padrone della sua vita in tutti i Suoi Ordini, Precetti, e Comandamenti, Luca 6:46»
Ora, perchè mi chiamate Signore, e non fate le cose che io dico?
perché l’ubbidienza alla Parola del Signore è il segno tangibile del nostro amore per Lui. Giovanni 14:15»
Se voi mi amate, osservate i miei comandamenti.
Giovanni 14:21»
Chi ha i miei comandamenti, e li osserva, esso è quel che mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio; ed io ancora l'amerò, e me gli manifesterò.
Giovanni 14:23»
Se alcuno mi ama, osserverà la mia parola, e il Padre mio l'amerà; e noi verremo a lui, e faremo dimora presso lui.
Giovanni 15:10»
Se voi osservate i miei comandamenti, voi dimorerete nel mio amore; siccome io ho osservati i comandamenti del Padre mio, e dimoro nel suo amore.
1 Giovanni 2:5»
Ma chi osserva la sua parola, l'amor di Dio è veramente compiuto nel tale; per questo conosciamo che noi siamo in lui.
E i Suoi Comandamenti non sono gravi. 1 Giovanni 5:3»
Perciocchè questo è l'amore di Dio, che noi osserviamo i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravi.
Quando il credente raggiunge il livello di vivere nel modo sopra indicato, la vittoria è sicura. Le lusinghe astute del Diavolo non hanno alcun valore per colui che vive una vita consacrata al Signore; poiché il credente sa e crede che Cristo è venuto per distrugger l’opera del Diavolo. 1 Giovanni 3:8»
Chiunque fa il peccato, è dal Diavolo; poichè il Diavolo pecca dal principio; per questo è apparito il Figliuol di Dio, acciocchè disfaccia le opere del Diavolo.
Il vero Cristiano vede nel Diavolo un nemico vinto; Cristo l’ha vinto e i seguaci di Cristo lo vincono anche loro per il sangue dell’Agnello e per la Parola della loro testimonianza. Apocalisse 12:11»
Ma essi l'hanno vinto per il sangue dell'Agnello, e per la parola della loro testimonianza; e non hanno amata la vita loro; fin là, che l'hanno esposta alla morte.


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